La Giustizia Riparativa nel mondo (seconda parte)

La Giustizia Riparativa nel mondo (seconda parte)

Affinché questo processo di mediazione possa prendere il via è necessario, però, il consenso delle parti. Per tale motivo, il mediatore è colui che facilita il raggiungimento di un accordo tra queste, che si riappropriano del ruolo, venuto meno a causa del reato, attraverso la riconciliazione. Ulteriori vantaggi, del ricorrere alla figura del mediatore, sono rappresentati da minori costi economici del procedimento e dalla durata notevolmente ridotta rispetto ai classici tempi del processo penale.

Centro profilassi relazioni disfunzionali e violente

Il Centro specialistico  è dedicato a singoli individui, coppie e nuclei familiari con disagi nelle relazioni interpersonali. Gli esperti dell’A.I.P.C. dal 2001 forniscono training brevi ed efficaci per affrontare ogni tipo di complicazione relazionale, dalla fase iniziale a quella della separazione, anche con episodi di violenza e stalking. Il Centro è aperto a tutte le persone, senza distinzione di sesso e del ruolo che rivestono nelle relazioni interpersonali. Per un’efficace profilassi delle relazioni disfunzionali e violente è essenziale misurare l’indice di disfunzionalità relazionale ©AIPC 2017. L’indice risulta essere uno strumento particolarmente efficace per il benessere relazionale attuale e delle future generazioni. Il protocollo scientifico A.I.P.C. è un protocollo integrato e circolare che calcola l’indice con peculiari misurazioni e colloqui (anche a distanza). Il protocollo scientifico A.I.P.C. è stato validato e risulta essere efficace nel 70% dei casi. La segreteria, che fisserà il giorno e l’ora dell’appuntamento, è attiva dal lunedì al venerdì con orario 10:00/19:00 e risponde al numero 0644246573 o via mail info@socialmente.net.

Il principio della giustizia riparativa è il principio dell’onore umano. Il cambiamento inizia internamente con l’autore del reato che accetta l’obbligo e collabora con la vittima e la comunità per fare le cose nel modo giusto. Questo crea un ambiente collaborativo e rende onore alla vittima, alla comunità e anche all’autore del reato. L’incontro diretto, spesso, è ideale per il coinvolgimento delle due parti: offre alle vittime l’opportunità di manifestare ai trasgressori l’impatto del reato o di porre domande, permette ai trasgressori di ascoltare e iniziare a capire gli effetti del loro comportamento, offre la possibilità da entrambe le parti di responsabilità e scuse. Ciò permette a molte vittime e trasgressori di viverla come un’esperienza potente e positiva.

Sportello Giustizia Riparativa https://www.giustiziariparativa.it/sportello-giustizia-riparativa/

Centro Italiano Giustizia Riparativa – Chi Siamo https://www.giustiziariparativa.it/chi-siamo/centro-italiano-giustizia-riparativa/

Bibliografia

Stewart, L., Thompson, J., Beaudette, J. N., Buck, M., Laframboise, R., & Petrellis, T. (2018). The Impact of Participation in Victim-Offender Mediation Sessions on Recidivism of Serious Offenders. International journal of offender therapy and comparative criminology, 0306624X17752274.

Seaborne, B. & Batchelor, D. (2016). Why Should Health Agencies Refer to Restorative Justice? Restorative  Justice  Council’s  Resolution magazine.  Disponibile da: https://restorativejustice.org.uk/resources/why-should-health-agencies-refer-restorative-justice

The value of restorative justice to the reintegration of offenders, Mike Batley Restorative Justice Centre mike@rjc.co.za

Riproduzione riservata. AI.P.C. Editore ©2018

By |2018-10-18T07:52:17+00:0018 ottobre 2018|in evidenza, in scadenza, pubblicazioni|0 Comments