La Giustizia Riparativa nel mondo (prima parte)

La Giustizia Riparativa nel mondo (prima parte)

La giustizia riparativa si presenta per la prima volta nel Nord America, in un periodo di crisi del sistema giuridico penale. È proprio in questo periodo che nascono le prime idee sulla possibilità di identificare misure alternative al carcere. La prima direttiva del Parlamento Europeo arriva nel 2012 e ne definisce il campo d‘interesse in “…qualsiasi procedimento che permette alla vittima e all’autore del reato di partecipare attivamente, se vi acconsentono liberamente, alla risoluzione delle questioni risultanti dal reato con l’aiuto di un terzo imparziale…”.

La giustizia riparativa o rigenerativa, in inglese detta restorative justice, può essere definita un paradigma in alternativa alle classiche misure punitive, messe in atto nei confronti del reo. In questo tipo di procedimento, infatti, sono gli attori stessi (vittima, autore e comunità civile) gli artefici del processo di riconciliazione e ricostruzione del legame. Quest’ultimo rappresenta il fulcro della giustizia riparativa che attraverso l’aiuto di una figura terza, il mediatore neutro, permette la rigenerazione dei rapporti e la gestione del conflitto.

Una metafora molto esplicativa sul ruolo del mediatore ci viene fornita da Jacqueline Morineau fondatrice del CMFM (Centre de Médiation et de Formation à la Médiation), secondo la quale il mediatore è uno “specchio che accoglie le emozioni dei protagonisti, per rifletterle”. Pertanto, il mediatore rappresenta una figura terza, sopra le parti (vittima, reo, e comunità civile) e imparziale. Questo nella giustizia riparativa ha un ruolo centrale, in quanto permette di ricostruire una frattura: aiuta la vittima a superare l’astio nei confronti del reo e facilita un confronto-incontro tra loro.  È un professionista specializzato in materia di gestione e risoluzione dei conflitti. Va sottolineato, che, il linguaggio e il ruolo del mediatore è diverso da quello di giudici o avvocati, dal momento che offre una soluzione alternativa al classico procedimento penale.

Bibliografia

Stewart, L., Thompson, J., Beaudette, J. N., Buck, M., Laframboise, R., & Petrellis, T. (2018). The Impact of Participation in Victim-Offender Mediation Sessions on Recidivism of Serious Offenders. International journal of offender therapy and comparative criminology, 0306624X17752274.

Seaborne, B. & Batchelor, D. (2016). Why Should Health Agencies Refer to Restorative Justice? Restorative  Justice  Council’s  Resolution magazine.  Disponibile da: https://restorativejustice.org.uk/resources/why-should-health-agencies-refer-restorative-justice

The value of restorative justice to the reintegration of offenders, Mike Batley Restorative Justice Centre mike@rjc.co.za

Sportello Giustizia Riparativa https://www.giustiziariparativa.it/sportello-giustizia-riparativa/

Centro Italiano Giustizia Riparativa – Chi Siamo https://www.giustiziariparativa.it/chi-siamo/centro-italiano-giustizia-riparativa/

Riproduzione riservata. AI.P.C. Editore ©2018

By |2018-09-29T15:00:38+00:0029 settembre 2018|centro italiano giustizia riparativa, pubblicazioni|0 Comments